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Comunicato stampa Evento

La più grande furbizia di Satana è far credere di non esistere.

Così scriveva Monsignor Ravasi, ed è questo che mi sento di rispondere alla nostra maggioranza.

È imbarazzante per loro voler uscire con un articolo di quel tenore. E dispiace, davvero, che a condividerlo siano anche tanti esponenti di maggioranza che stimo e che, in alcuni casi, erano giustamente in piazza con noi domenica 25 Aprile.

Non siamo misogini, non siamo negazionisti e il fascismo è morto settant’anni fa, dicono.

Se vanno bene le prime due affermazioni, forse, la terza è certamente una semplice perifrasi, una smentita che non smentisce, oltre ad essere concettualmente sbagliata.

Il fascismo è un crimine: non può morire

È sbagliata perché il fascismo non è un’idea, è un crimine e quindi, per sua natura, non muore. Va tenuto sotto controllo, sempre. Madeleine Albright, ex segretario di Stato statunitense, quindi non certo una pericolosa comunista, ha detto recentemente: ”il fascismo è, a tutti gli effetti, un concetto alla moda, che si fa strada nel dibattito sociale e politico come una pianta infestante”. La bomba alla stazione di Bologna o, più recentemente, il giustiziere di Macerata, Luca Traini, o le decine di agguati a sfondo razziale e omofobi che continuano ad imperversare nella nostra penisola insegnano che non si può mai abbassare la guardia

Smentite che non smentiscono

Ed è una smentita che non smentisce perché evidentemente qualcuno in quella maggioranza non se la sente di dire di non essere fascista. Quindi si è ritenuto di usare un’altra formula.

Ed è giusto, perché nemmeno Kappler, il boia delle Fosse Ardeatine, si è mai riferito ai partigiani con le frasi riferite dal consigliere Da Ros in Consiglio Comunale meno di due anni fa “i Partigiani erano dei vigliacchi che torturavano i bambini”. Frase mai smentita né condannata da nessuno dei suoi alleati. Questa maggioranza ha ben pensato di premiarlo e porlo a Presidente di una Commissione Consiliare. 

Ognuno ha le alleanze che crede. Poi, purtroppo, qualcuno fa di tutta un’erba, appunto, un fascio.

Enrico Pergolesi
Consigliere Comunale di Diritti al Futuro

Una risposta su “La più grande furbizia di Satana è far credere di non esistere.”

Condivido tutto quanto, ma vorrei approfondire il discorso. Il fascismo è un crimine, lo dice la Costituzione. La sua e’ una storia di violenza, sopraffazione, morte. Andò al potere grazie ad una monarchia imbelle e reazionaria. Rimase al potere per più di venti anni, e durante quel periodo però riuscì a conquistare la stima di larghissima parte del popolo. Il consenso popolare, infatti, fu enorme almeno fino all’entrata in guerra. I lutti, le devastazioni, le stragi nazifasciste, della guerra, provocarono un ribaltamento nel sentimento popolare. Finita la guerra però molti di quelli che dal regime avevano ottenuto benefici ritornarono in auge. Sostenuti da governi di centrodestra, dei quali, peraltro, erano loro stessi componenti. La politica internazionale, con la guerra fredda, favorì certo questo stato di cose. Il PCI era il nemico, tutto andava fatto pur di lasciarlo fuori. Oggi, quando ci chiediamo il perché di questa montante marea nera, dobbiamo prendere atto di una cosa, i nipotini dei fascisti di allora sono molti, trpppi, sono così tanti perché questo paese non ha saputo, o voluto, cancellare i loro nonni.

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