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Comunicato stampa

Luciano Principi: “Scapezzano un tesoro tenuto seminascosto può arricchire il futuro turistico di Senigallia”

Questo antico borgo murato fa parte delle numerose frazioni di Senigallia nelle quali è residente la metà circa dell’intera popolazione. Nonostante ciò risulta che le attenzioni di tutte le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 50 anni, hanno fortemente privilegiato gli investimenti nel centro storico e nella sua immediata periferia lungo la costa , senz’altro con validi motivi, ma qualcosa di più andava programmato anche per le frazioni dell’entroterra.

Oggi ci si meraviglia se viene fatto notare da turisti ospiti che non ci sono attrattive al di fuori della spiaggia e del centro storico che motivano magari un soggiorno più lungo . Penso che bisogna essere consapevoli che attrattive turistiche , ricchezze culturali ed enogastronomiche da valorizzare esistono anche nelle frazioni. In particolare il castello di Scapezzano rappresenta di gran lunga l’opera rinascimentale più imponente dopo la rocca Roveresca di tutto il territorio senigalliese: la sua origine risale al 1200 mentre la cinta fortificata dovrebbe essere stata edificata o comunque ristrutturata definitivamente fra la metà del 1400 e gli inizi del 1500 durante la dominazione di Sigismondo Malatesta quando il castello aveva fama di essere più sicuro e salubre per la sua posizione e per questo preferito anche da famiglie di rango di Jesi, Gubbio e più tardi anche dai Baviera di Senigallia. Sono convinto che il recupero e il restauro pubblico dei torrioni del castello e delle mura (a partire dal Cassero e dal Torrione Circolare che si prestano maggiormente ad essere fruiti e riutilizzati) possano dare un forte rilancio anche ad investimenti di privati nella ristrutturazione di case e locali che ben si prestano per scopi turistici , residenziali ed artigianali. Non sottovaluterei la possibilità di indagare anche il sottosuolo all’interno della cinta murata utilizzando il georadar al fine di riportare alla luce qualche tratto di camminamento sotterraneo tipico dei castelli mediovali anche essi richiamo d’interesse storico da valorizzare.

Altro luogo di importanza storica STRAORDINARIA è il sito Archeologico di MONTEDORO nel quale dal 1982 al 1990 furono attivate 6 campagne di scavo: il grande lavoro svolto dagli archeologi e dai tecnici ci ha permesso di concludere che in quel luogo a circa 100 m slm, si stabilì un insediamento Piceno consistente in un VILLAGGIO PREURBANO principale (delimitato da lunghi fossati artificiali per la difesa) e di uno minore ai piedi della collina, in prossimità dell’antica foce del fiume CESANO, con la funzione di scalo fluviale. La frequentazione di questi luoghi si è protratta per l’intero corso della Civiltà Picena dal IX al IV secolo a.C. ( età del ferro). I reperti ritrovati testimoniano che questi nostri antichi antenati possedevano abilità artigianali ( produzione di terrecotte, lavorazioni metallurgiche e tessili), agricole e commerciali di rilievo per quell’epoca: tutto ciò a partire da ben 500 anni prima della fondazione di Sena Gallica e dallo stabilirsi degli antichi Romani. Sono passati 40 anni dalla scoperta e a Senigallia si è fatto pochissimo per divulgare queste conoscenze sia a livello culturale e scolastico che per una valorizzazione a scopi turistici del sito che ricopre un importante ruolo ancestrale . A tale scopo quindi si propone di predisporre un Antiquarium nel centro storico di Scapezzano con almeno alcuni reperti ritrovati nelle necropoli di Montedoro, che a tutt’oggi sono ancora catalogati e conservati nei magazzini del Museo archeologico delle Marche e trasferirci quelli presenti nelle teche del museo di Storia della Mezzadria del chiostro delle Grazie. Nel locale potrebbero essere aggiunte fotografie degli scavi, pannelli esplicativi e riproduzioni Multimediali che permettano di ricostruire e visualizzare la vita nel villaggio Piceno di Montedoro. Se sarà possibile, dopo il recupero e restauro del Cassero , l’Antiquarium potrebbe essere inserito nei suoi locali : dalla finestra rivolta a Nord-Ovest è possibile vedere la collina di Montedoro e chissà magari fra qualche anno anche un possibile Parco Archeologico Didattico progettato con le indicazioni della Soprintendenza (archeologia, belle arti e paesaggio) delle Marche.

Altra attrattiva turistica e molto apprezzata anche da tanti concittadini senigalliesi è il PANORAMA del quale è possibile godere passeggiando attorno al centro storico di Scapezzano. Si propone quindi di completare il Sentiero Panoramico, arredato con alberi ed arbusti autoctoni variegati, che partendo dalla Balconata, permetta agevolmente di effettuare un percorso a piedi possibilmente non disturbato da mezzi di trasporto. Se realizzato, tale Sentiero permetterebbe agevolmente di apprezzare la visione di un panorama a 360° attorno al centro storico dando ancora più lustro alla definizione “Balcone di Senigallia sulle Marche”.

Come ai tempi degli antichi Piceni il legame di Scapezzano con il fiume CESANO , la sua foce e il mare, è storico e oggi vorrei avanzare altre proposte nel solco delle valorizzazioni rimaste inespresse ma potenzialmente utili per il rilancio turistico della città e che interessa la FRAZIONE DI CESANO:
-Progettare un PARCO FLUVIALE nei pressi della foce del fiume Cesano accessibile dalla prevista pista ciclo-pedonale proveniente da Marotta e da un NUOVO SENTIERO ai bordi della spiaggia sassosa. Tale sentiero si dovrà raccordare con il marciapiede esistente nella piazza della frazione per proseguire con uno di nuova realizzazione fino a quello del lungomare Mameli nei pressi del “Rondò pedonale”

-Difronte al “Rondò pedonale” in prossimità della spiaggia è presente l’ultima vecchia SCOGLIERA verso Est a protezione della costa difronte a Cesano. Attualmente è la scogliera più accessibile dalla spiaggia e se opportunamente modificata ed adattata con postazioni di seduta e un giardino dunale rialzato al centro, può divenire un luogo caratteristico ed attrattivo dove fermarsi dopo le passeggiate lungo la riva o i marciapiedi. Nel frequentare questo luogo mi capita di vedere bambini ed adulti che senza salire sugli scogli camminano attorno alla scogliera approfittando del basso livello dell’acqua incuriositi dalla presenza di piccoli pesci e granchi, mentre altri dalla scogliera provano a pescare dalla parte posteriore dove l’acqua è un po più alta. Per salire sulla scogliera in sicurezza dalla vicina spiaggia, si può prevedere un piano inclinato poggiante su archi ( tecnica mutuata dagli antichi Romani) e su basamenti, il tutto realizzato interamente con la medesima pietra e senza far uso di cemento . Un altro arco potrebbe collegare la parte più ad est , che ha subìto un distacco dovuto probabilmente al tempo e alle mareggiate, con la parte più grande rimasta intatta ed abbellire così questo luogo divenuto parte integrante del paesaggio marino della costa della frazione Cesano. Per avviare e realizzare quanto proposto è necessario che il SOSTEGNO alla mia candidatura nella lista di DIRITTI AL FUTURO e all’interno della coalizione di Centro sinistra che sostiene il CANDIDATO A SINDACO VOLPINI, sia partecipato e convinto.

Luciano Principi
candidato al Consiglio Comunale di Senigallia 2020 – DIRITTI AL FUTURO
N.B.: si accettano suggerimenti, consigli e/o proposte durante l’incontro programmato presso il circolo ARCI di Scapezzano Lunedì 7 settembre alle ore 21:00 che vedrà presente anche il Candidato a Sindaco Fabrizio Volpini

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